Festival del cinema nuovo - X Edizione - 19, 20, 21 e 22 Ottobre 2016

Giuria della X Edizione e criteri di valutazione

presidente onorario della giuria

Pupi Avati
Regista, sceneggiatore, produttore

presidente della giuria

Giampaolo Letta
Amministratore Delegato e vicepresidente di Medusa Film

membri della giuria

Carlo Romeo
Giornalista e scrittore. Direttore Generale della Radiotelevisione di Stato della Repubblica di San Marino

Riccardo Milana
Responsabile Segretariato Sociale Rai

Mirko Pajé
Direttore Creativo Mediaset

Marco Costa
Direttore reti tematiche free, Mediaset

Marcella Colombo
Segretaria “Pubblicità Progresso”

Fulvia Salvi
Presidente Medicinema Italia Onlus

Luca Maggioni
Presidente associazione artistica "Il Setticlavio"

Claudio Villa
Animatore cineforum, membro giuria “David di Donatello”

Emanuele Brambilla
Direttore Comunicazione Fondazione Don Gnocchi

Lorenzo Massara
Responsabile de “La Cordata” Associaz. di Volontariato Onlus

Bernardino Marinoni
Critico cinematografico

Giovanni Farina
Presidente ANFFAS Onlus Martesana

Antonio Vergamini
autore, regista, produttore, attore

Angelo Stucchi
Sindaco di Gorgonzola, membro di diritto

segretario della giuria

Gianni Gandini
Scrittore, musicista, musicoterapeuta


Criteri di valutazione dei cortometraggi

Come potete ben intuire non è compito facile valutare e scegliere.
Nella valutazione dei cortometraggi pervenuti in redazione, preciso che si sono seguiti i seguenti criteri di merito:

  1. Originalità del soggetto di vera fiction
  2. Numero e gravità degli attori disabili e loro protagonismo
  3. Tecnica di ripresa e montaggio
  4. Ritmo adeguato di narrazione
  5. Qualità audio e colonna sonora
  6. Location della storia
  7. etc..

Nel susseguirsi delle edizioni la qualità dei cortometraggi è nettamente migliorata: ogni filmato evidenzia passione e creatività e, spesso, anche professionalità; ma, soprattutto, in ogni filmato, emoziona l’intensità delle espressioni irripetibili, la voglia di fare cinema dei vostri/nostri attori.

So benissimo che queste piccole opere d'arte richiedono un impegno straordinario e che possono essere apprezzate in tutto il loro valore solo all’interno della comunità che le ha prodotte: giovani, familiari, operatori e collaboratori.

Spero che l’aver partecipato al Festival (al di là dell'essere o non essere entrati in finale) vi sia da stimolo per l’utilizzazione della tecnica cinematografica come mezzo di espansione creativa-emotiva (a volte anche terapeutica per i nostri giovani) come esperienza di integrazione gratificante.

Sono sicuro però che il vero riconoscimento per il vostro impegno sia l’entusiasmo e la gioia dei giovani protagonisti e l’ammirazione dei loro familiari: la disabilità non è solo problema!

Dott. Romeo Della Bella

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